All’Istituto Maria Ausiliatrice si apre una nuova pagina dedicata all’innovazione didattica: sono stati acquistati i visori per l’apprendimento immersivo, strumenti tecnologici che permetteranno agli alunni della Scuola Primaria e della Secondaria di Primo Grado di vivere esperienze educative completamente nuove.
Grazie alla realtà immersiva, gli studenti potranno viaggiare dentro la storia, esplorando antiche civiltà come se fossero presenti sul posto; entrare nei processi scientifici, osservando da vicino fenomeni complessi; oppure muoversi nello spazio, visitando pianeti e costellazioni in modo coinvolgente e intuitivo.






Un modo di imparare che stimola la curiosità, rinforza l’attenzione e facilita la comprensione grazie al coinvolgimento diretto.
L’introduzione dei visori nasce dal desiderio di offrire agli alunni un ambiente educativo moderno, dinamico e capace di parlare la loro lingua, integrando strumenti innovativi all’interno di un percorso formativo solido, attento alla crescita personale e alle competenze trasversali.
Le attività immersive saranno guidate dagli insegnanti, che accompagneranno i ragazzi passo dopo passo, trasformando ogni esperienza in un’occasione reale di apprendimento: dalla geografia alla scienza, dalla storia alla tecnologia.
Con questo nuovo investimento, gemellati con l’Istituto Maria Ausiliatrice di Bologna, la scuola conferma il proprio impegno nel costruire una didattica attuale, stimolante e orientata al futuro, dove l’innovazione diventa un ponte per rendere l’apprendimento più significativo, partecipato e motivante.
L’iniziativa raccontata anche dai media locali
L’inaugurazione della nuova aula modulare polivalente ha ricevuto attenzione anche da parte della stampa locale. Reggionline ha dedicato un approfondimento al progetto, evidenziando il valore educativo e sociale dell’intervento, realizzato grazie al contributo del Lions Club Canossa Val d’Enza ETS e della Lions Clubs International Foundation.
Nell’articolo viene sottolineato come il nuovo spazio non sia pensato soltanto per la didattica scolastica, ma anche come risorsa aperta al territorio, a disposizione delle associazioni e della cittadinanza, rafforzando il legame tra scuola e comunità.
Leggi l’articolo completo su Reggionline.




